Festa di San Berardo

Pescina (AQ)

1-2 maggio, 2017 - Festa

Pescina è un paese della Marsica di circa 4000 abitanti ubicato nella valle del Giovenco; incluso nel Parco nazionale d’Abruzzo fa parte dell’associazione “Borghi autentici d’Italia”. Pescina nel XVI secolo fu sede della diocesi dei Marsi dopo il trasferimento da San Benedetto dei Marsi, dopo il terremoto del 1915, che rase al suolo la città, danneggiò il centro storico e provocò molte vittime, la sede vescovile fu trasferita ad Avezzano. La città è nota per aver dato i natali a due illustri personaggi: il cardinale Giulio Mazzarino, politico e diplomatico alla corte di Francia sotto il regno di Luigi XIV, e Ignazio Silone grande letterato del novecento italiano; in loro onore sono stati istituiti la Casa Museo “Giulio Mazzarino” e il Centro Studi “Ignazio Silone” con annesso museo.

San Berardo, patrono della città di Pescina, nacque  a Colli di Monte Bove nel 1079 da Berardo, signore del luogo, e da Teodosia,  in tenera età fu affidato ai canonici della cattedrale di Santa Sabina a San Benedetto dei Marsi, completò la sua formazione presso l’abbazia di Montecassino dove si distinse per santità e dottrina; per la sua fama papa Pasquale II lo chiamò a Roma e nel 1109 a soli trent’anni lo nominò Vescovo dei Marsi e nonostante fosse ostacolato e combattuto dai suoi avversari continuò la sua missione fino alla sua morte. Tra le varie iniziative organizzò un centro di raccolta del grano da distribuire ai più poveri, una volta venuto a mancare il frumento invitò l’incaricato di ramazzare il pavimento del deposito e per miracolo la ramazza accumulò tanto grano quanto ne occorreva al povero questuante. Berardo morì il 3 novembre del 1130, fu sepolto nella cattedrale di Santa Sabina, successivamente venne traslato a Pescina nella chiesa a lui dedicata  e nel 1631, quando la diocesi fu portata a Pescina, le sue spoglie il primo di maggio furono collocate nella cattedrale di Santa Maria delle Grazie dove ancora riposano. La venerazione popolare verso San Berardo iniziò appena dopo la sua morte, il suo culto fu approvato e confermato da papa Pio VII il 10 maggio m1802 ed è giunto fino ai nostri giorni; nel 2015 è stata fatta la ricognizione del corpo di San Berardo per accertare lo stato di conservazione delle reliquie. A Pescina a San Berardo era stata dedicata una chiesa gravemente danneggiata dal terremoto del 1915, nel 1956 il Genio Civile di Avezzano decise la demolizione di gran parte dell’edificio perché pericolante. Il primo maggio la confraternita di San Berardo di Pescina e una nutrita delegazione di cittadini si recano a Colli di Monte Bove per rendere onore al Santo, partecipano alla Santa Messa e alla processione con il busto di San Berardo portato dai pescinesi.  Il giorno successivo gli abitanti di Colli si recano a Pescina, alle porte della città vengono accolti dalla confraternita di San Berardo, dalle autorità civili e religiose e insieme si recano in chiesa; i cittadini di Colli recitano le litanie a San Berardo mentre un gruppo di fedeli  sostituisce, come si fa ogni anno, la fune della campana di San Berardo che suona a distesa fintanto che i fedeli di Colli restano a Pescina.  Dopo la celebrazione eucaristica, i cittadini di Colli partecipano alla processione portando il busto-reliquiario di San Berardo. Le due settimane  che precedono la festa la confraternita di San Berardo gira per il paese distribuendo alle famiglie del paese una ciotola di grano cotto e un’immaginetta del Santo. Questa tradizione ricorda il miracolo di San Berardo che in un anno di carestia preservò il paese di Pescina dal flagello della fame facendo trovare un granaio sempre pieno di grano.

Il 3 novembre, data della morte, gli abitanti di Pescina si recano a Colli paese natale di San Berardo.

La figura di San Berardo ha creato un collegamento tra l’Abruzzo e la Sicilia, tra la Marsica e Palermo, secondo alcuni storici infatti Santa Rosalia era la figlia di un nipote di San Berardo; per sottolineare questo legame nel 2004 fu chiamato a Pescina il cardinale Salvatore Di Giorgi, arcivescovo di Palermo, a celebrare la messa del 1° maggio in occasione del 925° anno dalla morte di San Berardo.

Altri appuntamenti

Corpus Domini e l'Infiorata

Magliano dei Marsi (AQ) | 18 giugno, 2017

La solennità del Corpus Domini è una delle principali ricorrenze dell’anno liturgico, nacque in Belgio nel 1246 per affermare la reale presenza di C...

Festa del Corpus Domini e l'infiorata

Roccavivi (AQ) Fraz. di San Vincenzo Valle Roveto | 18 giugno, 2017

Roccavivi è la frazione più popolosa del comune di San Vincenzo. L’antico paese, il cui nome era Rocca de’ Vivo o Rocca Vivorum, era ubicato p...

Festa di San Giovanni

Collelongo (AQ) | 24 giugno, 2017

Collelongo è un comune di circa 1200 abitanti ubicato a900 metridi altitudine ai confini con il Parco Nazionale d’Abruzzo. Il 24 giugnola Chiesaricorda San...

Festa di San Giovanni Battista con battesimo nel fiume Liri

Civitella Roveto (AQ) | 24 giugno, 2017

Civitella Roveto è in comune di circa 3200 abitanti della provincia di L’Aquila situata lungo la valle del fiume Liri, la parte più antica è alla destra del fiume, sulla ...